Pubblicato Kit privacy europea – versione azienda

kit_privacy_azienda

Kit privacy europea – vers. per singola azienda è lo strumento realizzato per rendere autonoma la piccola azienda nel realizzare gli adempimenti privacy richiesti dal Reg. Ue 2016/679.

Cosa deve fare la singola azienda per essere a norma con la privacy europea?

1) realizzare il check-up di autovalutazione conformità per evidenziare gli aspetti non conformi al Reg. Ue 2016/679.
Questa fase viene realizzata con il software Privacy compliance, in cui l’utente ottiene un dettagliato report con gli aspetti non conformi e i consigli operativi per essere a norma

2) individuare e catalogare i trattamenti dati realizzati in azienda.
Questa fase viene realizzata con il modello in MS Word del Registro dei trattamenti presente in Kit documentazione GDPR e per i casi più complessi con il software DPO Manager

3) realizzare la valutazione rischi impatti dei trattamenti
Questa fase viene realizzata con il software PIA – che guida anche l’utente non esperto nel realizzare tale adempimento previsto dall’art.35 del Reg. Ue 2016/679

4) aggiornare le informative e la modulistica
Questa fase viene realizzata con i modelli documentali già pronti e in formato MS Word disponibili in Kit documentazione GDPR

5) realizzare la formazione del Titolare trattamenti dati, Responsabile e incaricati trattamenti dati
Questa fase viene realizzata con il corso on line Esperto privacy europea(per il Titolare e il Responsabile trattamenti dati) e il corso on line Formazione privacy europea per incaricati trattamenti dati (max 5 utenti)

Il Kit viene fornito con una guida operativa che illustra passo per passocosa deve fare l’azienda per essere a norma con il Reg. Ue 2016/679 – privacy europea.

Kit privacy europea – vers. per singola azienda è costituito da:
Software Privacy compliance
Kit documentazione GDPR
Software DPO Manager
Software PIA
_ Corso on line Esperto privacy europea
_ Corso on line Formazione privacy europea per incaricati trattamenti dati (max 5) 
_ Guida all’implementazione autonoma della privacy europea in azienda

I software prevedono 1 licenza di installazione (si possono installare su 1 pc) – Richiedono sul pc la presenza di Windows XP, VISTA, 7,8,10 e versioni superiori – Assistenza erogata via web per 3 mesi.

Scopri l’offerta in corso

La privacy in condominio con il GDPR

Chi abita in un condominio, saprà sicuramente che la privacy è molto importante e se violata, può portare a spiacevoli screzi, oltre che ad ammende e multe. L’amministratore è la figura delegata come responsabile del trattamento e per nessun motivo può fornire i vostri dati o far consultare dei vostri documenti a terzi. Anche lui ha degli obblighi da rispettare che descriveremo accuratamente in seguito. Per i condomini, invece, grandi novità riguardanti le informative e il consenso. Dal 25 maggio 2018 è in vigore la nuova normativa. Il Garante della Privacy ha inoltre istituito un manuale ufficiale, il GDPR, dove sarà possibile consultare tutte le nuove normative e sapere tutto ciò che riguarda la privacy nel condominio. E’ scritto in maniera semplice ed intuitiva e vi guiderà passo dopo passo in ogni operazione che dovrete effettuare, dal semplice foglio informativo fino alla portabilità o cancellazione dei vostri dati personali.

Continua su www.clubdpo.com

 

Nuovo regolamento privacy, Registro trattamento attività: istruzioni ed esempi compilazione

Il Miur, con nota del 03/08/2018, ha trasmesso alle scuole uno schema di Registro delle attività di trattamento per le istituzione scolastiche, previsto dal Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali.

Al fine di supportare le scuole nella corretta compilazione del Registro, inoltre, è stata fornita alle medesime un’apposita “Guida operativa”, precedentemente illustrata ai sindacati.

Insieme allo schema di registro e alla guida operativa, è stata pubblicata una nota metodologica, che illustra la metodologia utilizzata per la compilazione del Registro delle attività di trattamento rispetto ad un sotto insieme di processi gestiti dalle istituzioni scolastiche.

Continua su www.clubdpo.com con esempi pratici e modelli documentali

Privacy, su multe e ispezioni il Governo va incontro alle aziende

Il GDPR, il regolamento per il rispetto della privacy, in versione italiana dà un po’ di respiro alle aziende, che ora sono molto in affanno nel cercare di rispettare le nuove regole europee sulla privacy. Il Governo infatti ha deciso per un periodo di grazia delle attività di ispezione del Garante e possibili esenzioni per le PMI.

Ci sono queste tra le novità che si leggono nel testo che il Consiglio dei Ministri ha approvato e pronto per l’approvazione. Si tratta del decreto di adeguamento della normativa italiana al Regolamento privacy noto appunto come GDPR. Le regole europee sono scattate in Italia, come nel resto della Ue, il 26 maggio ma si aspettava un decreto italiano che le “personalizzasse” per la nostra situazione. Il testo non è ancora pubblico, ma a quanto risulta vi si legge tra l’altro un periodo di “grazia “ di 8 mesi per la piena applicazione dell’attività ispettiva del garante privacy. Inoltre, le piccole e medie imprese potranno essere oggetto di provvedimenti di esenzione del Garante Privacy.

Continua su www.clupdpo.com

Privacy, sospese le ispezioni a imprese e P.a. per 8 mesi

Ingresso soft nella privacy europea. Prevista gradualità dell’attività ispettiva sull’adeguamento delle imprese e delle p.a. al Regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679 (noto come Gdpr), operativo dal 25 maggio 2018. A stabilirlo è lo schema di decreto legislativo di armonizzazione della disciplina della privacy italiana al Regolamento Ue, approvato ieri dal Consiglio dei ministri in via definitiva. Ci dovrebbe essere, secondo il testo in entrata, un periodo, che dovrebbe essere di otto mesi, per l’attuazione a pieno regime dei poteri di indagine affidati al Garante per la protezione dei dati personali. D’altra parte in questa direzione convergevano sia le indicazioni dei pareri delle commissioni parlamentari (si vedano i documenti dell’atto non legislativo n. 22 di Camera e Senato), sia alcuni indirizzi espressi da Antonello Soro, presidente dell’Autorità Garante, nella sua relazione al Parlamento per l’anno 2017. La gradualità dell’attività ispettiva è stata anche indicata come strada da seguire da un provvedimento dello stesso Garante della privacy del 22 febbraio 2018, e ora l’impostazione più ragionevole pare avere trovato l’avallo in sede di legislazione delegata.

Fonte: Italia Oggi

Approvato Riforma Codice della %Privacy

Alle ore 20 dell’8 agosto 2018 il Consiglio dei Ministri approva la riforma del CODICE DELLA PRIVACY (Dlgs 196/2013) come da ordine del giorno

http://www.governo.it/articolo/convocazione-del-consiglio-dei-ministri-n14/9808

DECRETO LEGISLATIVO: Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) – ESAME DEFINITIVO (PRESIDENZA – AFFARI EUROPEI – GIUSTIZIA);

Aggiornato www.clubdpo.com

 

Sono stati inseriti i seguenti aggiornamenti in www.clubdpo.com, il servizio on line di aggiornamento per i data protection officer e i consulenti privacy europea.
Scopri come abbonarti dal seguente link

1) GDPR Modello in MS Word istruzioni responsabili –
2) Cyber_security Video formazione – Cos’è la crittografia
3) GDPR Modello in MS Word Autorizzazione trattamento dati dipendenti –
4) Sentenza – possibilità di procedere anche senza il consenso dell’informato
5) GDPR 100 quesiti più ricorrenti in materia di GDPR
6) GDPR Quando procedere ad una DPIA ex art. 35 GDPR
7) Garante privacy Flotte aziendali, sistemi GPS con privacy incorporata
8) Garante privacy Trattamento dei dati raccolti attraverso un pop up –
9) Cyber_security Il protocollo https e il GDPR. Come essere a norma.
10) Cyber_security Check list cybersecurity per gli studi professionali